







Il gruppo nella black-list Usa per terrorismo, senza prove. Finisce nel polverone Paolo De Rosa
«Autistici/Inventati, ci opponiamo alle sanzioni» | il manifesto
Il presidente di Banca Etica Soldi: «Il conto è sospeso, dopo la decisione del dipartimento di Stato Usa non potevamo fare altrimenti»

Banca Etica e le sanzioni ad Autistici/Inventati: no all'uso delle norme anti-terrorismo contro il dissenso. Urgenti risposte istituzionali. - Banca Etica
Venerdì 28 agosto 2026 è stata diffusa la notizia della decisione dell’amministrazione statunitense di inserire il collettivo italiano Autistici/Inventati nelle cosiddette liste OFAC, nell’ambito di azioni mirate a “contrastare la crescente minaccia rappresentata dai gruppi terroristici violenti di estrema sinistra”. Autistici/Inventati è un collettivo toscano che sviluppa servizi informatici indipendenti e che fornisce indirizzi email, […]

Il caso degli Autistici/Inventati e la sanzione Usa che colpisce l’infrastruttura, non i responsabili
Il 26 agosto gli Stati Uniti hanno inserito il collettivo italiano Autistici/Inventati nella lista OFAC degli Specially Designated Global Terrorists. La...

Gli Usa mettono Autistici/Inventati nella lista dei terroristi globali: “Sostiene cellule Antifa”
Washington accusa lo storico collettivo italiano di fornire infrastrutture digitali e comunicazioni cifrate a gruppi violenti dell’estrema sinistra. A/I respin…

«Per gli USA terroristi? Diamo voce al dissenso online»: parla il collettivo italiano nel mirino di Trump
Sottoposti a sanzioni e nella liste dei gruppi terroristici. Un collettivo italiano che si occupa di tecnologia e diritti digitali finisce nel mirino della crociata dell'amministrazione Trump contro le organizzazioni della sinistra radicale. Abbiamo intervistato un membro di Autistici/Inventati.

Sanzioni di Trump alla Cpi e al collettivo Autistici/Inventati: «Dimostrano che l’Europa ha bisogno di autonomia digitale»
Il professore ordinario di diritto penale internazionale alla Liverpool John Moores University, e parte del team legale che rappresenta le vittime di Gaza davanti alla Corte penale internazionale: «L’accusa di terrorismo al collettivo italiano è il segnale che l’amministrazione Trump è pronta a colpire la società civile che si oppone alla legge del più forte o alla normalizzazione del genocidio. Diventa un bersaglio in quanto ultimo ostacolo al progetto di distruzione di quelle regole di cui si è dotata la comunità internazionale per evitare la barbarie»

Banca Etica sta per chiudere il conto di Autistici/Inventati! - Online petition
Siamo soci, socie e correntisti di Banca Etica. Abbiamo scelto di far parte di questa comunità per tre ragioni fondamentali: il rifiuto della guerra, la tutela dell’ambiente e la difesa dei diritti umani. Crediamo fermamente che questi valori non debbano rimanere sulla carta ma vadano applicati sempre e in ogni ambito della società. La denuncia dell’amministrazione Trump di mettere tra le organizzazioni di supporto a quelle terroristiche il collettivo Autistici/Inventati ci porta a mobilitarci i

Autistici/Inventati, la libertà si può spegnere anche senza una sentenza
Il caso del collettivo italiano mostra come una decisione presa negli Stati Uniti possa produrre effetti immediati in Europa attraverso banche, domini e serviz…

Autistici/Inventati chiude dopo 25 anni: “Continuare mette in pericolo i nostri utenti”
Il collettivo sospenderà email, blog, mailing list e altri servizi dopo l’inserimento nella lista antiterrorismo degli Stati Uniti: “La possibilità di causare …

Dagli influencer Maga agli hacker del Pentagono, tutta la storia delle sanzioni ad Autistici/Inventati
Gestita attraverso un’associazione formalmente riconosciuta e disciplinata da determinate responsabilità giuridiche, A/I – che si occupa di 25 anni di fornire servizi di hosting liberi dal controllo delle Big Tech – non è mai stata accusata di terrorismo dall’Italia e, tantomeno, dall’Europa. Com’è possibile che sia stata sanzionata dagli USA di Donald Trump? Passo dopo passo, ecco la ricostruzione di quello che si configura come un pericolosissimo precedente

Le sanzioni americane al collettivo italiano “Autistici/Inventati”
La base legale è l'Executive Order 13224, emanato dopo l'11 settembre 2001, che consente di colpire chiunque abbia "materialmente assistito, sponsorizzato o fornito supporto finanziario, materiale o tecnologico" a un atto terroristico

Autistici/Inventati, gli effetti delle sanzioni Usa arrivano in Ue: Bruxelles chiamata a difendere la sovranità digitale
Dopo il blocco del dominio, di PayPal e la sospensione conto del Collettivo italiano su Banca Etica, l’eurodeputato Benifei porta il caso alla Commissione. Pounds, intanto, che lavora per il ministero della Difesa americano, con gli oltre 7mila blog ospitati dalla piattaforma gestita dagli hacker ha creato i TrumpBlogs

«Sono terroristi digitali»: un collettivo italiano nella blacklist di Rubio
Il Dipartimento di Stato: «Fanno parte di una campagna per destabilizzare gli Usa». Il gruppo A/I: «Noi uno spazio di libertà che fornisce infrastruttura di comunicazione»

Attacco Usa ai server di Autistici/Inventati, è l’altra guerra ibrida | il manifesto
L’intrusione, la schedatura degli utenti e la ridenominazione del sito sono avvenute lo stesso giorno e sono state rivendicate pubblicamente dall’utente X @astrarce

L’appello delle associazioni olandesi per Autistici/Inventati e per la Corte Penale Internazionale
PublicSpaces e altre 29 associazioni inviano una lettera alla Camera dei rappresentanti olandese e al governo. Con un appello: proteggere le organizzazioni europee e i loro utenti dalla pressione esercitata attraverso sanzioni straniere

Autistici/Inventati chiude il progetto: «L’attacco potrebbe non fermarsi alla dimensione collettiva»
«La possibilità di poter essere la causa di conseguenze penali o finanziarie per qualcuno che ci è vicino, o che anche solo interagisce con noi, non ci permette altre scelte», dicono gli attivisti del gruppo sottoposto a sanzioni per terrorismo internazionale. E auspicano: «Forse la nostra fine può trasformare la situazione in un problema di tutti e non in un problema di qualcuno, o peggio di nessuno»
